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CU- Guppo D-E

Le categorie dei gruppi D ed E sono classate a stima diretta, biennio 88/89 Rc = valore dell’immobilex0.02 Vc=Rc/0.02 Nel Docfa r=saggio di capitalizzazione 2% gruppo D 3% gruppo E  precisare l'epoca censuaria di riferimento delle rendite catastali;  richiamare i riferimenti planimetrici;  la consistenza deve riferirsi ai valori unitari scelti (mq. N.ro e mc.);  il valore deve essere arrotondato alle migliaia di euro; NOVITA’ INTRODOTTE NEL CALCOLO DELLA STIMA DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208 Classamento delle categorie D ed E dette anche Imbullonati. Con l’approvazione della legge di stabilità n. 208/2015, è stata varata (comma 21), con decorrenza dal 1° gennaio 2016, una nuova disciplina per la determinazione della rendita catastale degli immobili censiti nei gruppi catastali D ed E: dagli elementi da computare nel calcolo della rendita sono esclusi i macchinari, i congegni, le attrezzature e gli altri impianti funzionali allo specifico...

CU- Gruppo C

C/1 Negozi e botteghe C/2 Magazzini e locali di deposito C/3 Laboratori per arti e mestieri C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro) C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro) C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro) C/7 Tettoie chiuse od aperte La rendita catastale provvisoria dovrà essere dichiarata entro 30  giorni dal momento in cui una nuova costruzione diviene agibile.  La Rc. diventa definitiva trascorso un anno.  E’ quindi sostanzialmente il valore attribuito, con finalità fiscali, a  tutti gli immobili in grado di produrre o generare reddito. Rc=consistenza (mq) x tariffa Per il calcolo della consistenza è importante definire le superfici Vc=Rc. x 34 A/10 ....................= Rc. x 50 C/1 ......................= Rc. x 34 Categ. D ..............= Rc. x 50 ovviamente la Rc va rivalutata del 5% Consistenza espressa in mq. = superficie Tutte le categorie del gruppo C ...

CU- Gruppo B

B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro) B/3 Prigioni e riformatori B/4 Uffici pubblici B/5 Scuole e laboratori scientifici B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9 B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate La rendita catastale provvisoria dovrà essere dichiarata entro 30  giorni dal momento in cui una nuova costruzione diviene agibile.  La Rc. diventa definitiva trascorso un anno.  E’ quindi sostanzialmente il valore attribuito, con finalità fiscali, a  gli immobili in grado di produrre o generare reddito. Rc=consistenza (mc) x tariffa La consistenza e’ espressa attualmente metro cubo, fintanto che non verrà assunto come parametro unitario il mq. (come previsto dall’art.9 comma 11 del D.L. 30/12/1993 n....

CU- Ambienti non censibili

A volte può capitare che le soffitte hanno altezze minime inferiore ad mt.1.50. Quindi ambienti con altezze medie inferiori o pari a mt.1,50 non vengono classati. Nel mod.parte 2 differenzia le superfici con altezze fino a mt.2,30. Per il calcolo della consistenza si fa riferimento al vano utile e come accennato in precedenza risulta utile calcolare le superfici. Principio adottato Il principio adottato fa riferimento al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 che assume metro quadrato di superficie catastale quale unità di misura della consistenza degli immobili urbani a destinazione ordinaria.

CU- Vano Utile e consistenza

Il vano utile è quello spazio chiuso da muri o pareti, da pavimento al soffitto, avente generalmente luce diretta, ed una superficie libera minima che, in relazione al luogo ed alla categoria e classe dell’unità immobiliare, è da ritenersi normale. È considerato vano qualsiasi stanza, con luce diretta, superiore a un minimo, stabilito comune per comune e a seconda della categoria, che di solito può variare all'incirca fra i 7 e i 10 mq., che possa contenere almeno un letto. Ciò significa che un lungo corridoio, stretto e di forma irregolare, non dovrà essere conteggiato come vano anche se dovesse misurare 20 mq., ma gli sarebbe assegnato un terzo di vano, al pari di tutti gli altri accessori diretti, ossia di quei locali ai quali si accede direttamente dall'abitazione (cioè senza uscire dalla porta di casa) che non hanno caratteristica di vano, sono tali: corridoi, appunto, bagni, W.C., ripostigli, vani bui, vani con superficie inferiore al minimo stabilito, ecc. A ognuno di ...

CU- Gruppo A

CATEGORIA A/1 (Abitazioni Signorili) Unità immobiliari urbane di elevata consistenza, appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio che abbiano il doppio ingresso, con caratteristiche strutturali, tecnologiche e rifiniture, nonché dotazioni di impianti e servizi, di livello superiore a quello standard dei fabbricati di tipo residenziale. CATEGORIA A/2 (Abitazioni Civili) Unità immobiliari urbane appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di rifinitura e dotazioni di impianti e servizi di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale. CATEGORIA A/3 (Abitazioni Economiche) Unità immobiliari urbane appartenenti a fabbricati che abbiano caratteristiche di economia, sia per i materiali impiegati sia per le rifiniture, con impianti tecnologici e servizi limitati, ma che comunque soddisfano i minimi standard attuali, CATEGORIA A/4 (Abitazioni Popolari) Unità immobiliari urbane non di nuova costruzione, e com...

CU- Tettoie ed elimin.ai Terreni

Le tettoie D.P.R. 380/01   Elemento edilizio di copertura di uno spazio aperto sostenuto da una struttura discontinua, adibita ad usi accessori oppure alla fruizione protetta di spazi pertinenziali.   Si evince dunque che occorre il rilascio del permesso di costruire,  quando si tratti di un «manufatto edilizio» che – anche se tettoia –  modifica la sagoma.  Alcuni Comuni non hanno la categoria C/7,pertanto il classamento avviene tenendo conto della destinazione d’uso del locale . Catastalmente la C/7 sono tettoie aperte in tutti e quattro lati. Siccome in mappa, le tettoie vengono rappresentate con linea tratteggiata e quindi il Pregeo non calcola la superficie. La demolizione nel Tm avviene eliminando la simbologia.

CU- Gruppo F

I gruppi di categorie che rappresentano il patrimonio immobiliare urbano sono cinque, si distinguono in immobili a destinazione ordinaria e immobili a destinazione speciale e particolare. Il gruppo F, le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l'u.i. non produce reddito. Sono tipologie sempre esistite, ma che sono state codificate per permettere alla macchina di riconoscerle. Si tratta della categorie: F/1 Aree urbane, ossia aree di corte urbana che, per qualche motivo (di solito per effettuare una successiva compravendita) non sono legate ad alcuna unità immobiliare appartenente ai gruppi precedenti. F/2 Unità collabenti. Si tratta delle unità che in parte o in toto sono inabitabili: unità parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito. Per queste unità è necessaria una relazione tecnica che sia breve, ma non lapidaria, contenente - i dati del tecnico dichiarante; - gl...

CU- Quando sopprimere un sub

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Tabella Catastale 

Norme basi

Qualsiasi variazione viene eseguita rispetto alla situazione Catastale. Pertanto è indispensabile effettuare una visura catastale della proprietà interessata. La proprietà può essere un terreno o un fabbricato. Il software che varia i terreni è Pregeo mentre quello dei fabbricati è Docfa. Inoltre la proprietà viene individuata da un numero di particella ed un subalterno se si tratta di appartamenti, dal foglio del Comune. Si, perché il Comune viene suddiviso in fogli catastali. Quindi si è detto che nel caso di una proprietà terreni questa viene variata con Pregeo ed è individuata da un foglio ed una particella. La particella dei terreni può essere variata da un tipo di frazionamento o da un tipo mappale (edificazione di un fabbricato) quest’ultimo può essere una nuova costruzione o un ampliamento. La particella una volta variata dal tipo mappale cessa di esistere al catasto terreni e passa al catasto edilizio urbano con qualità Ente Urbano (codice 282). Perciò è indispens...

CT- Pregeo 6.001 nuova versione 2020

La precedente versione di Pregeo è possibile utilizzarla fino al 30/06/2020. Le nuove  funzionalità della versione 6.001 apag 2.12 del 7/01/20, sono meglio descritte nella risoluzione 1/E del 7/01/2020.

CT- Coordinate

In Conclusione. Il Catasto ha il sistema catastale Cassini-Soldner . Le ascisse e le ordinate sono al rovescio del sistema matematico, si ha: la coordinata x (est) =y la coordinata y (nord) = x Quindi tutte le coordinate (non Pregeo)sono normali (come hai studiato)cioè x=est; y=nord. Per facilitarti il compito, ti consiglio di ragionare in termini di EST e NORD che sono uguali in tutti le rappresentazioni piane (Gauss-Boaga, UTM-WGS84, etc.), compresa la Cassini-Soldner.

Normativa al 2019 - Circolari -

Anno: 1941 06/07/1941 Circolare 134 6lug1941 NCEU Massimario Quadro generale delle categorie Anno: 1942 11/04/1942 Circolare 60 11apr1942 NCEU Fabbricati ricadenti su più comuni Circolare 60 11apr1942 Anno: 1956 05/03/1956 CF Segni convenzionali particolari topografici nella mappa Circolare 24 5mar1956 Anno: 1969 18/02/1969 Particolari tipi di frazionamento. Circolare 09 18feb1969 Anno: 1972 02/05/1972 Bolli su documenti catastali per espropri Circolare 18 02mag1972 26/10/1972 D.P.R. N.650 Anno: 1973 06/10/1973 D.P.R. N.597 Anno: 1975 21/11/1975 Iscrizione in catasto delle aree scoperte e dei lastrici solari Circolare 03 21nov1975 2182 Anno: 1984 20/01/1984 Assunzione nell'archivio catastale Informazioni uiu di nuova costruzione. Circolare 2 20gen1984 20/01/1984 Assunzione info immobili di nuova costruzione Circ 2 20gen1984 - Allegati Anno: 1985 18/03/1985 Revisione generale classificazione e classamento C...

CT- Certificato di Destinazione Urbanistica

Il certificato di destinazione urbanistica, previsto dall’art. 30 del DPR n. 380 del 6/06/2001, riporta i dati catastali e urbanistici degli immobili oggetto di trasferimento. La richiesta al Comune  può essere effettuata dai proprietari o acquirenti dell’area in questione, dai notai, dai tecnici incaricati, dagli eredi e qualsiasi altra persona interessata. Il costo del certificato di destinazione urbanistica è dato da: • due marche da bollo da 16 €, la prima da presentare con la domanda mentre la seconda alla consegna del certificato (a seconda che si paghi o meno presso l’ufficio di consegna). Si ricorda inoltre che se il certificato supera le quattro pagine occorrono ulteriori marche da bollo. È richiesta una marca ogni quattro pagine; • diritti di segreteria, che dipendono dal Comune nel quale viene fatta richiesta. • La richiesta e il certificato di destinazione urbanistica sono quindi soggetti all’imposta di bollo. Tuttavia, quando il certificato è richiesto ad “u...

MANUALE Giacomo Crispino

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Poni le domande alla mail: giacomocrispino@gmail.com In Pdf sono disponibili appunti su  PREGEO, DOCFA (categ.A,B.C.D,E,F)  e BLOG comprensivi di indice

CT- Pregeo nome del LOTTO

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Il nome del lotto, deve essere prima costituito. Esempio: Si consiglia inoltre che la fusione di p.lla già in atti catastali di farla in sede.

CT- Pregeo LOTTO REALE

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In Pregeo non è possibile dichiarare superficie reale il lotto composto da più p.lle, anche se il lotto è stato rilevato per intero, viene dichiarato con Ausiliario. Il Pregeo prevede la costituzione reale di derivate con il contorno tutto in rosso continuo. Il motivo forse è che visto gli art.950 e 951 del c.c. In cui la superficie reale dev’ essere controfirmata dal confinante, il lotto anche se misurato non può essere di superficie reale, in quanto i vertici rilevati non rappresentano i vecchi confini originali. Ma il cliente se desidera dichiarare la vera superficie reale non deve seguire la via catastale, perché il Catasto non è Probatorio. Si evidenzia che per attribuire la superficie reale (SR) ad una particella catastale formata attraverso un lotto è necessario utilizzare lo “Schema Ausiliario”. Rispondi Inoltra

CU- Autotutela

Quando il classamento della propria unità immobiliare non è condiviso dal proprietario per varie ragioni, tale classamento può essere messo in discussione e rettificato dal proprietario ricorrendo contro l’Agenzia delle Entrate con un' Istanza in Autotutela indicando le motivazioni del non gradimento. Se la Pubblica Amministrazione riconosce l'errore, rettificando subito il classamento, si evita che un giudice della Commissione possa esprimersi al riguardo. L'Istanza in Autotutela non interrompe i termini per un eventuale ricorso alla Commissione Tributaria (60 gg.). Fonti: Agenzia delle Entrate, ufficio del Territorio

CU- Categorie F (Fittizie)

I gruppi di categorie che rappresentano il patrimonio immobiliare urbano sono cinque, si distinguono in immobili a destinazione ordinaria e immobili a destinazione speciale e particolare. Il gruppo F , le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l'u.i. non produce reddito. Sono tipologie sempre esistite, ma che sono state codificate per permettere alla macchina di riconoscerle.             Si tratta della categorie: F/1       Aree urbane, ossia aree di corte urbana che, per qualche motivo (di solito per effettuare una successiva compravendita) non sono legate ad alcuna unità immobiliare appartenente ai gruppi precedenti. F/2      Unità collabenti. Si tratta delle unità che in parte o in toto sono inabitabili: unità parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito. Per quest...

CT-CU- Costruzioni su terreni demaniali

Il Tm viene sottoscritto dal proprietario della costruzione menzionando gli estremi del Titolo Abilitativo e la registrazione all'Ufficio dell'Entrate. Nel DocFa il Proprietario dell'Area, ovvero il Demanio, viene indicato 01T specificando il diritto di Concedente; mentre la ditta Proprietaria della Superfice 01S specificando il diritto di Concessionario per il Fabbricato. 1-     Nel  TM   Dove va indicata la ditta: Demanio Pubblico dello Stato proprietà per l’area Mario Rossi proprietá superficiaria 2-     Nel Docfa dove va indicata la ditta: Demanio Pubblico dello Stato, 01T Proprietà per l’Area specificando il diritto nella casella, il Concedente   Mario Rossi proprietà Superficiaria specificando il diritto nell’apposita casella Concessionario per il Fabbricato