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CT- Requisiti, Archivi e Limiti informatici Pregeo

  Archivi ARCH Contiene l’archivio generale dei libretti Dati Contiene i libretti delle versioni precedenti Datim Contiene i libretti delle versioni precedenti (Modesta Entità) estratti Contiene gli Estratti di Mappa exe Contiene i file eseguibili (.exe) e le librerie (.dll) proposta Contiene le Proposte di aggiornamento sur Area di Lavoro TMP Area di Lavoro FIDUCIAL DATI Contiene l’archivio locale dei Punti Fiduciali STDA Contiene Requisiti Il Programma PREGEO necessita per il suo funzionamento ottimale, del seguente ambiente operativo: - Sistema Operativo: Windows NT - Processore: Minimo Pentium 133 MHz o superiori - RAM: Minimo 32 MB -   La procedura è stata testata anche sui sistemi operativi: Windows 98, Windows 2000 e XP senza riscontrare particolari inconvenienti.   I limiti informatici di elaborazione e le prestazioni in termini di velocità sono determinati implicitamente dal sistema in uso. Ad ogni modo si sconsiglia di trattare atti co...

CT- Stazione permanente in PREGEO

Esistono diversi metodi per la trasformazione delle coordinate GPS di rilievo dei vertici. La trasformazione viene eseguita con software topografici spostando all’interno del triangolo fiduciale la stazione di emanazione o creando una nuova stazione. Il Pregeo ha ovviato il problema aggiungendo una linea 2 ove puoi rappresentare il punto di emanazione del rilievo all’interno del triangolo. Così facendo viene scelto un vertice internamente al triangolo come emanazione, che sostituirà la stazione permanente. Inoltre si consiglia al Professionista di spostare il vertice di emanazione all’inizio del libretto Pregeo e se gli scarti quadratici aumenteranno lievemente, non deve preoccuparsi. Invece se può essere problematico per l’approvazione del Tecnico Catastale, si consiglia altri metodi.

CT- Accorpamento corte terreni a fabbricato.

 Siccome nel nuovo Pregeo 10.6 è stato aggiunto il collegamento alla u.i.u. è possibile anche con tale versione indicare la p.lla corte al fabbricato. Pertanto la fusione delle p.lle viene sconsigliata dal sottoscritto (anche se Pregeo l’ho fa) in quanto su unica p.lla (corte+ fabbricato) potrebbero gravare diritti diversi.  Inoltre è consigliabile giustificare in relazione il motivo di tale annessione. Se nel caso di p.lla terreni quale corte del fabbricato adiacente, quindi: 1) TM per conferma senza fusione di p.lle,  TM deroga 2) passaggio a EU della/e p.lla/e terreni   3) collegare tale p.lla/e (corte) all’unità Immobiliare urbana.  È ovvio che la Ditta deve corrispondere. Nota: Pregeo nella compilazione del Pdf , come è da circolare fa una sola associazione, pertanto nella casella delle p.lle deve essere  trattato il terreno da associare. Quindi una preventiva fusione, se sono più p.lle e poi il Tipo Conferma. Perché in tale tipo non può avvenire la fu...

CT- La proposta di aggiornamento

 Come da argomento, è chiaro che il Tecnico redattore dovrà proporre, alla fine del Tipo, una proposta all’Agenzia, di inserimento in mappa del Tipo redatto. Quindi di conseguenza dovrà associare l’estratto mappa al Tipo e successivamente proporre. 1. Per una migliore ubicazione in mappa del Tipo è consigliabile agganciare il rilievo a dei punti (punti di inquadramento) ben definiti in mappa, ovviamente meglio i punti più vicini all’oggetto del rilievo; 2. È possibile contornare ed agganciare parte del contorno della mappa e nel caso in cui si è sicuri dell’ubicazione delle nuove linee, quando la mappa non è conforme allo stato reale, consiglio di inserire nel rilievo vertici di mappa errata per effettuare la proposta e nel contempo fare segnalazione della mappa errata; 3. L’aggancio dei vertici rilevati e quelli presenti in mappa non può superare i 2mt.; 4. È possibile proporre l’eliminazione o l’inserimento di simboli; 5. È possibile, come da comandi, ind...

CU- Le Unità Collabenti e fabbr.diruto

Si tratta delle unità (u.i.u.) che in parte o in toto sono inabitabili: unità parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito. Per queste unità è necessaria una relazione tecnica (Perizia Giurata consigliabile) che sia breve, ma non lapidaria, contenente - i dati del tecnico dichiarante; - gli identificativi catastali dell'u.i.; - la descrizione dello stato dei luoghi, con particolare riferimento alle strutture, le dotazioni tecnologiche e lo stato di manutenzione; - documentazione fotografica (consigliabile, ma non obbligatoria) Una recente circolare della Direzione Centrale non consente di dichiarare unità collabenti partendo da unità già denunciate, quindi è possibile presentare un'u.i. in F/2 solo in nuova costruzione o unità afferente, ma mai in variazione. Il solo modo di intervenire con DOCFA su u.i. divenute inagibili è la DEMOLIZIONE TOTALE, oppure: se il fabbricato è per la maggior parte demolito (non recuperabile), non presente in mappa...

CT- S.Q.M.

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Lo scarto quadratico medio o deviazione standard è, l’errore (scostamento) sulla media dei valori. Si calcola facendo la radice quadrata della Varianza. Per calcolare gli SQM hai bisogno del valore Medio e la Varianza.  Il valore Medio, sarebbe la media dei valori. La Varianza è la somma dei quadrati delle differenze tra i valori singoli ed il valore medio, fratto il n.dei valori. Esempio Letture di tre misure = 3,00+3,10+3,20= Valore medio =3,00+3,10+3,20/3 =3,10 mt. Varianza =(3,00-3,10)al quadrato +(3,10-3,10)al quadrato +(3,20-3,10)al quadrato tutto fratto 3 Siccome sono valori assoluti si ha =0,10 al quadrato 0,10 al quadrato/3 =0,0066 SQM= radice di 0,0066= 0,081. Quindi lo SQM si discosta 0,081 dal valore medio (3,10)cioè: 3,10+0,081 oppure 3,10-0,081 In Pregeo lo SQM può dipendere fra l’altro: - dalla distanza della stazione ed il punto rilevato; - dalla distanza tra le stazioni ed il reticolo fiduciale; - dalla precisione indicata nella l...

CT- Fusione e Soppressione di p.lle E.U.

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 Circolare N° 44E/2016   3.2. Soppressione di particella con qualità "Ente Urbano"  La soppressione di una particella avente qualità "Ente Urbano – cod. 282" è consentita nei soli due seguenti casi:   la particella soppressa confluisce per intero in un lotto avente qualità "Ente Urbano – cod. 282" e con identificativo catastale definitivo (non letterale), presente sull'Estratto di mappa;   la variazione catastale consiste nella demolizione totale di tutti i fabbricati presenti nella particella da sopprimere.  La soppressione, trattandosi di p.lle urbane, deve avvenire al Catasto dei Fabbricati. Ma nel caso bisogna fondere e sopprimere p.lla E.U. solo in mappa, quando la p.lla urbana già risulta censita con sub. dell’altro mappale, si ha: 0|29012021|774|A064|013A|774,775|CRISPINO GIACOMO|GEOMETRA|NAPOLI| 9|50|10|20|4815|PREGEO 10.00-G,APAG 2.12|TM|fusione di p.lle|  6|deroga| Pregeo in Deroga L'oggetto del presente atto tecnico, redatto per incari...

CT- Distanze Topografiche

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  In Topografia le distane tra i punti , sia misurate in modo classico, sia misurate con GPS, devono essere ridotte alla superficie di riferimento Distanze Ellissoide Distanze Reticolo Distanze a Suolo

CT- Coordinate Geografiche

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  La latitudine e la longitudine,  sono quelle coordinate che servono per individuare un punto preciso sulla terra e siccome la terra è sferica (ellissoide) sono distanze angolari ( Il raggio terrestre è di 6371 km.) Cioè bisogna conoscere l’angolo fino al punto da individuare. Per stabilire degli assi da cui calcolare le coordinate, la terra è stata divisa in meridiani e paralleli.   I meridiani sono linee verticali di equale distanza  (20.004,5 km.) cioè la metà della circonferenza terrestre, che uniscono i poli terrestri, questi sono 360 e partendo da Greenwich (città del Regno Unito famosa per la sua storia marittima), si dividono in 180 a destra (Est,Levante,Oriente ) e 180 a sinistra (Ovest,Ponente,Occidente). Mentre gli Antimeridiani sono quelli che geometricamente vengono rappresentati tratteggiati perché è l’altra metà del meridiano che non vedi in quanto posto sull’altra parte della Terra a180°. Il termine "meridiano" deriva dal latino meridies, che ...

CT-Poligonali in Pregeo

In Pregeo i rilievi tacheometrici, obbligatoriamente dovranno avere le informazioni delle poligonali appoggiate ai PF. Le osservazioni di orientamento iniziale e finale devono essere condotte a punti di coordinate analitiche note (caratterizzate da codice di attendibilità < 10 – es. vertici trigonometrici I.G.M., PF, P.S.R.). Quindi non per i Punti Ausiliari. Il calcolo poligonometrico non può fare la rototraslazione ma fa un calcolo di semplice poligonale appoggiata. Quindi le poligonali Pregeo indicate con linee 3 successivamente alla linea 9, sono poligonale aperte appoggiate ai PF i quali (forse) dovranno essere indicati per esteso comprensivi di foglio e Comune. Inoltre tale poligonali partiranno dai Pf e comprenderanno tutte le stazioni. Pregeo ha la funzione di verifica di poligonali, anche chiuse, il calcolo avverrà se la poligonale è stata indicata nel libretto con linea 3. Per ulteriori informazioni al riguardo, si consiglia la Circolare 2/88.

CT.-Quote altimetriche in Pregeo

  Nella riga 0 (zero) di Pregeo viene data l’informazione della quota media del Rilievo. Il rilievo plano-altimetrico diventa obbligatorio con Pregeo 8. In base a tale informazione, la prima stazione, calcola tutte le altre. Questo vale anche per i rilievi GPS. Se pero' almeno uno dei punti fiduciali battuti e' altimetrico (cioe' ha una quota diversa da 9999), Pregeo aggancia tutto il rilievo a quello e calcola le quote di conseguenza. Se piu' di un fiduciale e' altimetrico ottimizza ai minimi quadrati. Per i rilievi Pregeo, le stazioni, i punti fiduciali ed almeno un punto oggetto del rilievo devono essere quotati. Non tutti i punti è obbligatorio che abbiano le quote altimetriche, quindi visto che nel rilievo Gps non è possibile eliminare l’informazione altimetrica, sarebbe opportuno specificare in relazione che: Non tutti i punti hanno una quota corretta e che a volte potrebbero essere stati battuti con un'altezza non corretta (antenna alzata acrobaticament...

CT-Tettoie, Porticati, Balconi, Scale e Terrazzi (rappresentazione in mappa)

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Direzione Centrale Catasto e Cartografia 15.06.2010 Prot. n° 32021 Rappresentazione delle Tettoie : ● Tettoie pensili aderenti ad un fabbricato: Sono rappresentate con linea tratteggiata, senza campitura, che ne individui la proiezione sul piano orizzontale; la medesima simbologia si adotterà per i balconi sorretti da pilastri o incassati e per le pensiline sorrette da uno o più pilastri con la maggior consistenza a sbalzo come distributori di benzina, ecc. Fabbricato con balconi sorretti da pilastri e andito arretrato Stazione di servizio carburanti con chiosco e pensilina ● Tettoie sostenute lateralmente o anteriormente da muri o da pilastri, la cui rappresentazione grafica sarà a linea intera e, qualora aderenti ad un fabbricato, ricompresa all’interno del perimetro dello stesso. Tettoia appoggiata su pilastri ● Cornicioni, sporti di tetti, balconi a sbalzo, non si considerano porzioni di fabbricato sovrastanti area inedificata e quindi non si rappresentano in mappa Fabbr...

CT-M.E. Mappale con Linea 8

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La scelta dei vertici avviene nei seguenti modi: 1) Caratteristiche del punto: Planimetrico 2) Qualità del punto: Punto utente 3) Tipologia punto: Tipi di modesta entità Libretto Pregeo 0 9 6 cont. ampliamento 7 4   1-2-3-4 Rc. 8 1   0.00 0.00 sf. ampliam. 8 2 -5.00 0.00 sf. ampliam. 8 3 -5.00 5.00 sf. ampliam. 8 4  0.00 5.00 sf. ampliam. I vertici 1-2-3-4 rappresentano il fabb. in ampliamento come ovvio le coordinate sono diverse dal Cad.

CT- Linea 9 di PREGEO

Per la compilazione della riga 9 è previsto l’inserimento, delle seguenti informazioni:  Precisione lineare  Precisione angolare  Est media della zona del rilievo  Identificativo delle specifiche di compilazione del libretto delle misure  Natura dell'atto geometrico di aggiornamento:  FR=Frazionamento  MC=Mappale per nuova costruzione  TM=Mappale per variazione  CM=Mappale per Conferma di Mappa  SC= Mappale per Stralcio di Corte  FM=Frazionamento + Mappale  Nel caso di categoria speciale si potranno selezionare le seguenti nature:  PA=Particellare.  TR=Tipo a Rettifica  RT=Rappresentazione Particolarità Topografiche Nota  La "quota media della zona del rilievo", in assenza di altri riferimenti altimetrici (codificati con le righe 8, nella versione "Punti di inquadramento altimetrico"), verrà attribuita al "Punto di emanazione del rilievo". Il "Punto di emanazione del rilievo" è il Punto Iniziale della prim...

CT- Coordinata temporale

Per descrivere un luogo non basta rilevare le coordinate x, y e z , ma è indispensabile aggiungere il fattore tempo dei vertici. Nel rilievo topografico il fattore tempo è unico per ogni vertice, quindi basta appuntare la data del rilievo e per essere pignoli anche l’orario. Tempo fa, mi è capitato di rilevare un fondo per il passaggio di un gasdotto, successivamente lo stesso fondo è stato oggetto di esproprio per la costruzione di una Stazione Ferroviaria per Treni ad Alta Velocità. Presentai al Committente un rilievo topografico con la rappresentazione dei termini lapidei rilevati nel precedente rilievo e calcolai la superficie espropriata. Ovviamente la situazione era cambiata, ma non indicando il fattore temporale per i termini lapidei (rilevati col primo rilievo), qualcuno poteva pensare che fossi mago. Ma in realtà era solo Entropia.

CU- Guppo D-E

Le categorie dei gruppi D ed E sono classate a stima diretta, biennio 88/89 Rc = valore dell’immobilex0.02 Vc=Rc/0.02 Nel Docfa r=saggio di capitalizzazione 2% gruppo D 3% gruppo E  precisare l'epoca censuaria di riferimento delle rendite catastali;  richiamare i riferimenti planimetrici;  la consistenza deve riferirsi ai valori unitari scelti (mq. N.ro e mc.);  il valore deve essere arrotondato alle migliaia di euro; NOVITA’ INTRODOTTE NEL CALCOLO DELLA STIMA DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208 Classamento delle categorie D ed E dette anche Imbullonati. Con l’approvazione della legge di stabilità n. 208/2015, è stata varata (comma 21), con decorrenza dal 1° gennaio 2016, una nuova disciplina per la determinazione della rendita catastale degli immobili censiti nei gruppi catastali D ed E: dagli elementi da computare nel calcolo della rendita sono esclusi i macchinari, i congegni, le attrezzature e gli altri impianti funzionali allo specifico...

CU- Gruppo C

C/1 Negozi e botteghe C/2 Magazzini e locali di deposito C/3 Laboratori per arti e mestieri C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro) C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro) C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro) C/7 Tettoie chiuse od aperte La rendita catastale provvisoria dovrà essere dichiarata entro 30  giorni dal momento in cui una nuova costruzione diviene agibile.  La Rc. diventa definitiva trascorso un anno.  E’ quindi sostanzialmente il valore attribuito, con finalità fiscali, a  tutti gli immobili in grado di produrre o generare reddito. Rc=consistenza (mq) x tariffa Per il calcolo della consistenza è importante definire le superfici Vc=Rc. x 34 A/10 ....................= Rc. x 50 C/1 ......................= Rc. x 34 Categ. D ..............= Rc. x 50 ovviamente la Rc va rivalutata del 5% Consistenza espressa in mq. = superficie Tutte le categorie del gruppo C ...

CU- Gruppo B

B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro) B/3 Prigioni e riformatori B/4 Uffici pubblici B/5 Scuole e laboratori scientifici B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9 B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate La rendita catastale provvisoria dovrà essere dichiarata entro 30  giorni dal momento in cui una nuova costruzione diviene agibile.  La Rc. diventa definitiva trascorso un anno.  E’ quindi sostanzialmente il valore attribuito, con finalità fiscali, a  gli immobili in grado di produrre o generare reddito. Rc=consistenza (mc) x tariffa La consistenza e’ espressa attualmente metro cubo, fintanto che non verrà assunto come parametro unitario il mq. (come previsto dall’art.9 comma 11 del D.L. 30/12/1993 n....

CU- Ambienti non censibili

A volte può capitare che le soffitte hanno altezze minime inferiore ad mt.1.50. Quindi ambienti con altezze medie inferiori o pari a mt.1,50 non vengono classati. Nel mod.parte 2 differenzia le superfici con altezze fino a mt.2,30. Per il calcolo della consistenza si fa riferimento al vano utile e come accennato in precedenza risulta utile calcolare le superfici. Principio adottato Il principio adottato fa riferimento al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 che assume metro quadrato di superficie catastale quale unità di misura della consistenza degli immobili urbani a destinazione ordinaria.

CU- Vano Utile e consistenza

Il vano utile è quello spazio chiuso da muri o pareti, da pavimento al soffitto, avente generalmente luce diretta, ed una superficie libera minima che, in relazione al luogo ed alla categoria e classe dell’unità immobiliare, è da ritenersi normale. È considerato vano qualsiasi stanza, con luce diretta, superiore a un minimo, stabilito comune per comune e a seconda della categoria, che di solito può variare all'incirca fra i 7 e i 10 mq., che possa contenere almeno un letto. Ciò significa che un lungo corridoio, stretto e di forma irregolare, non dovrà essere conteggiato come vano anche se dovesse misurare 20 mq., ma gli sarebbe assegnato un terzo di vano, al pari di tutti gli altri accessori diretti, ossia di quei locali ai quali si accede direttamente dall'abitazione (cioè senza uscire dalla porta di casa) che non hanno caratteristica di vano, sono tali: corridoi, appunto, bagni, W.C., ripostigli, vani bui, vani con superficie inferiore al minimo stabilito, ecc. A ognuno di ...

CU- Gruppo A

CATEGORIA A/1 (Abitazioni Signorili) Unità immobiliari urbane di elevata consistenza, appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio che abbiano il doppio ingresso, con caratteristiche strutturali, tecnologiche e rifiniture, nonché dotazioni di impianti e servizi, di livello superiore a quello standard dei fabbricati di tipo residenziale. CATEGORIA A/2 (Abitazioni Civili) Unità immobiliari urbane appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di rifinitura e dotazioni di impianti e servizi di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale. CATEGORIA A/3 (Abitazioni Economiche) Unità immobiliari urbane appartenenti a fabbricati che abbiano caratteristiche di economia, sia per i materiali impiegati sia per le rifiniture, con impianti tecnologici e servizi limitati, ma che comunque soddisfano i minimi standard attuali, CATEGORIA A/4 (Abitazioni Popolari) Unità immobiliari urbane non di nuova costruzione, e com...

CU- Tettoie ed elimin.ai Terreni

Le tettoie D.P.R. 380/01   Elemento edilizio di copertura di uno spazio aperto sostenuto da una struttura discontinua, adibita ad usi accessori oppure alla fruizione protetta di spazi pertinenziali.   Si evince dunque che occorre il rilascio del permesso di costruire,  quando si tratti di un «manufatto edilizio» che – anche se tettoia –  modifica la sagoma.  Alcuni Comuni non hanno la categoria C/7,pertanto il classamento avviene tenendo conto della destinazione d’uso del locale . Catastalmente la C/7 sono tettoie aperte in tutti e quattro lati. Siccome in mappa, le tettoie vengono rappresentate con linea tratteggiata e quindi il Pregeo non calcola la superficie. La demolizione nel Tm avviene eliminando la simbologia.

CU- Gruppo F

I gruppi di categorie che rappresentano il patrimonio immobiliare urbano sono cinque, si distinguono in immobili a destinazione ordinaria e immobili a destinazione speciale e particolare. Il gruppo F, le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l'u.i. non produce reddito. Sono tipologie sempre esistite, ma che sono state codificate per permettere alla macchina di riconoscerle. Si tratta della categorie: F/1 Aree urbane, ossia aree di corte urbana che, per qualche motivo (di solito per effettuare una successiva compravendita) non sono legate ad alcuna unità immobiliare appartenente ai gruppi precedenti. F/2 Unità collabenti. Si tratta delle unità che in parte o in toto sono inabitabili: unità parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito. Per queste unità è necessaria una relazione tecnica che sia breve, ma non lapidaria, contenente - i dati del tecnico dichiarante; - gl...

CU- Quando sopprimere un sub

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Tabella Catastale 

Norme basi

Qualsiasi variazione viene eseguita rispetto alla situazione Catastale. Pertanto è indispensabile effettuare una visura catastale della proprietà interessata. La proprietà può essere un terreno o un fabbricato. Il software che varia i terreni è Pregeo mentre quello dei fabbricati è Docfa. Inoltre la proprietà viene individuata da un numero di particella ed un subalterno se si tratta di appartamenti, dal foglio del Comune. Si, perché il Comune viene suddiviso in fogli catastali. Quindi si è detto che nel caso di una proprietà terreni questa viene variata con Pregeo ed è individuata da un foglio ed una particella. La particella dei terreni può essere variata da un tipo di frazionamento o da un tipo mappale (edificazione di un fabbricato) quest’ultimo può essere una nuova costruzione o un ampliamento. La particella una volta variata dal tipo mappale cessa di esistere al catasto terreni e passa al catasto edilizio urbano con qualità Ente Urbano (codice 282). Perciò è indispens...

CT- Pregeo 6.001 nuova versione 2020

La precedente versione di Pregeo è possibile utilizzarla fino al 30/06/2020. Le nuove  funzionalità della versione 6.001 apag 2.12 del 7/01/20, sono meglio descritte nella risoluzione 1/E del 7/01/2020.

CT- Coordinate

In Conclusione. Il Catasto ha il sistema catastale Cassini-Soldner . Le ascisse e le ordinate sono al rovescio del sistema matematico, si ha: la coordinata x (est) =y la coordinata y (nord) = x Quindi tutte le coordinate (non Pregeo)sono normali (come hai studiato)cioè x=est; y=nord. Per facilitarti il compito, ti consiglio di ragionare in termini di EST e NORD che sono uguali in tutti le rappresentazioni piane (Gauss-Boaga, UTM-WGS84, etc.), compresa la Cassini-Soldner.

Normativa al 2019 - Circolari -

Anno: 1941 06/07/1941 Circolare 134 6lug1941 NCEU Massimario Quadro generale delle categorie Anno: 1942 11/04/1942 Circolare 60 11apr1942 NCEU Fabbricati ricadenti su più comuni Circolare 60 11apr1942 Anno: 1956 05/03/1956 CF Segni convenzionali particolari topografici nella mappa Circolare 24 5mar1956 Anno: 1969 18/02/1969 Particolari tipi di frazionamento. Circolare 09 18feb1969 Anno: 1972 02/05/1972 Bolli su documenti catastali per espropri Circolare 18 02mag1972 26/10/1972 D.P.R. N.650 Anno: 1973 06/10/1973 D.P.R. N.597 Anno: 1975 21/11/1975 Iscrizione in catasto delle aree scoperte e dei lastrici solari Circolare 03 21nov1975 2182 Anno: 1984 20/01/1984 Assunzione nell'archivio catastale Informazioni uiu di nuova costruzione. Circolare 2 20gen1984 20/01/1984 Assunzione info immobili di nuova costruzione Circ 2 20gen1984 - Allegati Anno: 1985 18/03/1985 Revisione generale classificazione e classamento C...