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CU- Categorie F (Fittizie)

I gruppi di categorie che rappresentano il patrimonio immobiliare urbano sono cinque, si distinguono in immobili a destinazione ordinaria e immobili a destinazione speciale e particolare. Il gruppo F , le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l'u.i. non produce reddito. Sono tipologie sempre esistite, ma che sono state codificate per permettere alla macchina di riconoscerle.             Si tratta della categorie: F/1       Aree urbane, ossia aree di corte urbana che, per qualche motivo (di solito per effettuare una successiva compravendita) non sono legate ad alcuna unità immobiliare appartenente ai gruppi precedenti. F/2      Unità collabenti. Si tratta delle unità che in parte o in toto sono inabitabili: unità parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito. Per quest...

CT-CU- Costruzioni su terreni demaniali

Il Tm viene sottoscritto dal proprietario della costruzione menzionando gli estremi del Titolo Abilitativo e la registrazione all'Ufficio dell'Entrate. Nel DocFa il Proprietario dell'Area, ovvero il Demanio, viene indicato 01T specificando il diritto di Concedente; mentre la ditta Proprietaria della Superfice 01S specificando il diritto di Concessionario per il Fabbricato. 1-     Nel  TM   Dove va indicata la ditta: Demanio Pubblico dello Stato proprietà per l’area Mario Rossi proprietá superficiaria 2-     Nel Docfa dove va indicata la ditta: Demanio Pubblico dello Stato, 01T Proprietà per l’Area specificando il diritto nella casella, il Concedente   Mario Rossi proprietà Superficiaria specificando il diritto nell’apposita casella Concessionario per il Fabbricato 

CU- Dichiarazione di porzione di u.i.u.

Quando su di un immobile gravano quote di diritti reali diversi, mentre di fatto le u.i.u. sono unite: l'accatastamento di tali immobili avviene solo al fine fiscale. Si ha: la Rc solo della porzione dichiarata ed Unita  di fatto a quella del Foglio xxxx p.lla xxx sub xxx Nelle note del Docfa: " Porzione di UIU unita di fatto con quella di Foglio xxxxxPart.xxxxxSub.xxxxxx Rendita attribuita alla porzione di UI ai solo fini fiscali. Nella planimetria di ciascuna porzione è peraltro rappresentata l’intera unità immobiliare, con l’avvertenza di utilizzare il tratto continuo per la parte associata a ciascuna titolarità oggetto di dichiarazione e quello tratteggiato per la parte rimanente.  L’Ufficio, immediatamente dopo l’inserimento agli atti delle dichiarazioni, prevede – mediante le procedure informatiche disponibili- a inserire, come annotazione relativa alla UI, la citata dizione “Porzione di UIU unita di fatto con quella di Foglio xxxxxPart.xxxxxSub.xxxxxx Rendi...

CU- Categorie mancanti nel Comune

Sebbene raramente, accade che per determinate categorie catastali, il classamento diretto non è possibile perchè non sono previste nel Quadro Generale delle Categorie di quel Comune. Solitamente ciò avviene per le C/7 e B. Allora il classamento di tale unità immobiliari avviene tenendo presente la redditività  di categorie presenti in Comuni limitrofi oppure la funzionalità. Ovviamente nel DocFa,  deve essere indicato che " La Categoria è stata Equiparata". Inoltre si deve avvisare il tecnico classatore che le eventuali differenze di superfici sono dovute alla diversa categoria, così la rettifica può essere giustificata eventualmente con "Istanza all'Ufficio"

CT- Determinazione e Rivendicazione del confine

Parecchi Tecnici (meno preparati) credono di applicare la normativa catastale nell’ambito della riconfinazione, utilizzando le coordinate dei Punti Fiduciali. Pertanto, essendo tale Azione importantissima, delicata e complessa, è indispensabile un impegno chiarificatore in materia. La Rivendicazione del confine è regolata giuridicamente dal Codice Civile art.948 mentre la Riconfinazione art.950, ed in mancanza di elementi di prova, il Giudice si attiene al confine indicato nelle mappe catastali. Quindi prima di esprimersi tecnicamente possono esistere degli elementi legali per L’usucapione che possono rendere vano qualsiasi operazione geometrica, quali: il possesso, la vetustà di alcuni elementi, le testimonianze ecc. Poi quasi mai si ricorre alla stipula di un atto pubblico di accertamento amichevole del confine a norma dell’art. 2645 del c.c. Credo che sia corretto redigere un atto catastale per rettificare la erronea posizione in mappa del confine. ...

CT- Articolo 6 dec.n.28/98. - Costruzioni di scarsa rilevanza cartografica o censuaria.

Articolo 6 - Costruzioni di scarsa rilevanza cartografica o censuaria. art. 6 Decreto 02/01/1998 n. 28 In vigore dal 11 marzo 1998 . Ai fini della applicazione delle modalita' semplificate di denuncia, di cui all'articolo 7, vengono definite di scarsa rilevanza cartografica o censuaria:. a) le costruzioni realizzate in aderenza a fabbricati gia' inseriti in mappa e comportanti un incremento di superficie coperta minore o uguale al cinquanta per cento della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente; b) le unita' afferenti fabbricati gia' censiti o nuove costruzioni aventi superficie minore o uguale a 20 mq ; i manufatti precari in lamiera o legname, le costruzioni in muratura di pietrame a secco, le tettoie, le vasche e simili, purche' abbiano modesta consistenza planovolumetrica; c) le costruzioni non abitabili o agibili e comunque di fatto non utilizzabili, a causa di dissesti statici, di fatiscenza o inesistenza di elementi strutturali ...

CT- Pregeo MC ed MA

La natura 'MC' non puo' essere utilizzata su particelle gia' Ente Urbano. MA= Mappali per fabbricati in variazione (quando la p .lla e' gia E.U). MC= Mappali per Fabbricati di nuova costruzione (quando la p. lla e' Terreni).

PREGEO, DOCFA E MAC

È assurdo che lo Stato Italiano obblighi il Tecnico ad acquistare una licenza Windows. Quando nasce un bambino viene dichiarato al Comune, quando nasce un Fabbricato o Variato, viene dichiarato al Catasto, solo che quando dichiari in Catasto ti devi chiamare Windows, questo in sostanza è quello che avviene. Il Pregeo e Docfa sono software rilasciati dall’Agenzia delle Entrate/Territorio/Catasto per redigere Accatastamenti e Variazioni degli immobili sul territorio nazionale. Questi software funzionano solo ed unicamente in ambienti Windows e non ci sono altri programmi che fanno la stessa cosa. Quindi, se un professionista vuole occuparsi di questa branca dell’edilizia, si fa il segno della croce ed installa questi software sul suo pc Windows e non si pone troppi problemi, tranne quelli di compatibilità con le nuove versioni del sistema operativo Windows. Personalmente e visto i problemi di funzionamento di questi software prodotti dalla Sogei, avrei preferito un Mac, ma qualcuno...

CU- OPIFICIO

Definizione di opificio o di impianto industriale. Per opificio (dal latino “opificium”: luogo di lavoro) o impianto industriale si deve intendere una fabbrica o uno stabilimento industriale all’interno del quale avviene la trasformazione di una materia prima in un prodotto finito. Attualmente, però, la definizione di opificio ha assunto un significato più ampio e, cioè, quello del luogo di lavoro dove avviene una qualunque attività. Esistono molteplici tipologie di opificio, quali gli opifici industriali, artigianali, orafi, tessili, ecc., a seconda dell’attività lavorativa che viene svolta a loro interno. Quando, però, si parla di opificio in modo generico, si deve intendere il significato meno preciso del termine, cioè quello di opificio industriale. Tra gli opifici o impianti industriali da assegnare rispettivamente alle categoria “D/1” o “D/7”, sono da includere le fabbriche o gli stabilimenti che occupano interi fabbricati o porzioni di fabbricati nei quali si svolge un’attiv...

CONFORMITA’ URBANISTICA e CATASTALE (Differnze)

CONFORMITA’ CATASTALE: si tratta della corrispondenza tra lo stato di fatto dell’unità immobiliare ed i relativi dati catastali nonchè della corrispondente planimetria. Il Catasto (ex Agenzia del Territorio oggi confluito nell’Ag. delle Entrate) dipende dal Ministero delle Finanze, e ricopre una funzione fiscale e non urbanistica. Non ha neppure funzione probatoria, ovvero non fornisce dati certi relativi alla intestazione della proprietà e tanto meno sulla legittimazione urbanistica degli immobili. Paradossalmente possono esistere immobile abusivi ma accatastati; CONFORMITA’ URBANISTICA: è la corrispondenza tra lo stato di fatto dell’immobile e l’insieme dei titoli edilizi abilitativi rilasciati in tutta la storia costruttiva dell’edificio, sia come complesso planivolumetrico sia per le singole unità immobiliari. Questo aspetto di regolarità è quello rilevante e deve essere verificato prima di ogni intervento edilizio e prima della cessione immobiliare, anzi, meglio ancora prima di...

CU- DocFa Ins. Plan. in Atti - Dicitura su Copia (Cliente) UTENTE

Agli Atti del Catasto se manca la planimetria, se il proprietario ne possiede una copia ed il protocollo di presentazione, la si può inserire agli atti, (Istanza) apportando sulla copia della planimetria la seguente dicidura: -          PLANIMETRIA CONFORME ALLO STATO ATTUALE   DELL UNITA’ IMMOBILIARE E ALL’ORIGINALE PROTOCOLLO N……..E DATA Per l’inserimento della planimetria agli Atti, con la procedura DocFa , il Tecnico pagherà i tributi (€.50) a u.i.u. come previsti dall’A.E., previo esenzione richiesta all’Ufficio a seguito di istanza di inserimento e associazione alla u.i.u.

CU- I Programmi di Allineamento

Capita spesso di fare una visura, prima di presentare un DocFa, e trovare in atti una situazione che non risponde allo stato di fatto, sia perché sono state presentate domande di voltura che non sono state evase, e quindi il proprietario risulta ancora quello precedente, sia perché sono state presentate variazioni (mettiamo il frazionamento di un appartamento) e in atti risulta ancora la situazione precedente (l’appartamento intero). In tali casi è necessario allineare tutte le pratiche rimaste inevase, ciò può essere fatto tramite domanda di preallineamento all’ufficio, che provvede ad aggiornare la situazione entro quindici giorni dalla richiesta oppure l’allineamento può essere fatto immediatamente dal tecnico, attraverso supporto informatico, utilizzando i programmi “Preallineamento” o “Voltura”. Si tratta, in realtà dello stesso programma ma, mentre “Allinea” è un programma autonomo, “Preallineamento” è parte integrante della pratica DOCFA. I documenti che si possono allinear...

CU- Tipo di Operazione

Questo quadro è simile per entrambi i tipi di aggiornamento che si differenziano per il tipo di operazione. Le operazioni consentite sono quattro: per gli ACCATASTAMENTI, C: costituita e R: recuperata, per le VARIAZIONI, S: soppressa, V: variata, C: costituita. Con l’operazione S, soppressa il sistema informatico inserisce le u.i. alla partita speciale "C" ovvero "Cancellate". Di solito in un documento di variazione si sopprime un sub. e se ne costituisce uno nuovo, salvo i casi indicati nel successivo campo C.2. Con l’operazione V, variata si possono variare esclusivamente u.i. accese nella banca dati informatica catastale, non si potranno quindi variare le u.i. a partita C, né u.i. esistenti sul cartaceo ma che, per qualsiasi motivo, non siano state inserite nella banca dati meccanizzata. Con l’operazione C, costituita si possono costituire esclusivamente u.i. che non esistono nella banca dati informatica catastale, se ciò dovesse ess...

CU- Il Dichiarante

In questo Quadro si distinguono due campi: quello in alto dove inserire i dati del tecnico redattore del libretto e quello in cui scrivere i dati del dichiarante. Il dichiarante deve essere sempre una persona fisica; è sufficiente che il Docfa sia firmato da uno solo degli aventi diritto. Si distinguono due casi: -Quando il dichiarante coincide col proprietario in questo caso, ovviamente, il nome del dichiarante deve coincidere con quello di uno dei proprietari, nel caso di nomi doppi o tripli che superino i venti caratteri previsti dal programma, il nome completo dovrà essere scritto in relazione tecnica. -Quando il dichiarante non coincide col proprietario in caso di morte dello stesso, sarà sufficiente annotare in relazione tecnica: “xxxxx firma in qualità di erede di yyyyy”; in caso di tutore o analoghi in relazione tecnica andrà scritto: “xxxxx firma in qualità di tutore (o quel che sia) di yyyyy”; su incarico del tribunale in relazione tecnica andrà scritto: “xxxxx ...

CU- Bene Comune n.c.

I beni comuni non censibili non vanno rappresentati in planimetria, ma solo sull’elaborato planimetrico. Riportiamo un estratto della circolare 9/2001 - le parti comuni (cortili, ingressi, vani scale, centrale termica …) devono essere indicate, in modo completo, solo nell'elaborato planimetrico, in quanto, a seguito di una eventuale variazione dei beni comuni non censibili, sarà possibile ripresentare solo il modello EP di aggiornamento e non tutte le singole planimetrie nelle quali sono rappresentate le parti comuni oggetto di variazione; - le corti comuni ed i beni comuni non censibili, come i vani scala, le lavanderie, le centrali termiche ecc…, indicati nel modello EP vanno rappresentati interamente, evitando interruzioni della linea di confine; - i beni comuni non censibili (vano scala, centrale termica ...) e i beni comuni censibili (garage condominiale, cantina condominiale, alloggio del portiere ...), indicati nell'elenco subalterni, devono essere chiaramente defi...

CU- Data nel Docfa

E’ obbligatorio nella redazione del documento Docfa indicare la data in cui le unità sono divenute abitabili o servibili all’uso cui sono destinate, in particolare in caso di:  Denuncia di variazione, la data deve essere inserita nel campo specifico (gg/mm/aa).  Denuncia di nuova costruzione ed unità afferenti, è necessario indicare la data in “data ultimazione lavori”. Per le u.i.u provenienti dal Catasto terreni (fabbricato rurale o subalterno rurale) va indicata in relazione la data in cui sono stati persi i requisiti di ruralità da parte del soggetto proprietario.

CU- Planimetrie Catastali

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Anche se allegata al DocFa in formato dxf, la planimetria catastale rilasciata dal Catasto è copia ed in formato pdf, il motivo non è dato sapere. La planimetria catastale è un documento catastale molto importante, di tipo grafico generalmente in scala 1/200, ma può essere anche in scala 1/100 o 1/500 a seconda della grandezza dell'immobile che rappresenta. Lo scopo primario per cui esiste, è quello di consentire il calcolo della consistenza dell'unità immobiliare alla quale fa riferimento, quindi dei vani catastali, se si tratta di abitazioni, dei metri quadri o metri cubi, se trattasi di altre tipologie catastali. Breve cronistoria Dall'impianto del Nuovo Catasto Edilizio Urbano, avvenuta tra il 1937 e il 1939, i tecnici del catasto, eseguirono l'accertamento delle unitá immobiliari urbane a seguito di sopralluoghi, eseguendo degli schizzi (mod. 5) solo per il calcolo sintetico della consistenza catastale, invitando successivamente i proprietari a redigere dise...

CT- Tipo a Rettifica

Questa tipologia viene usata dal Professionista per rettificare la/le linee delle misure o altro del precedente Tipo collaudato dall’Ufficio. La tipologia è presente nelle speciale. Il Tipo non può essere approvato in automatico, quindi va presentato in Ufficio; Il Tipo non è soggetto a schema censuario; Il Tipo non è soggetto a proposta di aggiornamento; Nella relazione va indicato il protocollo del nuovo estratto; Non necessita di deposito.          Indicazioni libretto          E’ necessario importare il libretto già approvato e collaudato;   Utilizzare la nuova voce “Dichiara correzione” ed eseguire le   modifiche necessarie; Nb. Nel nuovo libretto delle misure si inserisce solo la linea da modificare mentre la linea 0 è la 9 devono essere uguali a quelle del Collaudato anche il protocollo, ovviamente cambia la data. Consigli per il rilievo        Si consi...

CT- Annullam., Inserim.Monogr., Istituzione PF

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Scaricare dall’Agenzia l’archivio Taf della Provincia di interesse. Siccome la Monografia del PF non deve superare una certa quantità di bite (forse 320 Kb) per essere generata, la qualità e le grandezza sia delle foto che della mappa devono essere scadenti. Fare cartelle del Pf da trattare……Annullamento…Istituzione…..Inserimento monografico (inserimento foto e mappa) ANNULLAMENTO Aprire Pregeo—Archivio punti fiduciali—Caricare dall' elenco Taf il Pf. Per Annullare un PF devi andare sempre in Pregeo --> Archivio Punti Fiduciali --> Gestione Punti Fiduciali selezionare il PF dall'elenco e Monografie;  Compilazione -inserire la p.lla -nelle note riferimento  planimetriche specificare “Da non utilizzare” -nel campo riferimento altimetrico mettere i puntini (..)per proseguire -note: ANNULLAMENTO -Fare avanti ed Inserire la foto oppure lo stralcio della mappa con il Pf (la mappa deve contenere: Il Nord, il Depennamento del Pf,Le p.lle si devono leggere) s...

CT- Demolizione totale da (282) a terreni

La demolizione del fabbricato è contemplata dalla circolare 2/84 comma 11.2.10. Dopo la demolizione occorrerebbe presentare un docfa per area urbana. Se vogliamo portare a terreni l'area urbana, ciò è consentito dalla istruzione XIX del 1950, al comma 170 "Cambiamento nello stato e nella rendita dei terreni". Per presentare la denuncia ai terreni,occorre un modello 26. I modelli 26 venivano introdotti durante le lustrazioni o su richiesta pagando i diritti di sopralluogo.  Successivamente è nata la procedura Docte (oggi versione 2) che non fa altro che riempire in automatico un modello 26 introducendolo direttamente in atti. Non è però possibile utilizzare la procedura docte, nemmeno nella versione attuale perchè non è possibile inserire la qualità EU come qualità di partenza (accetta solo qualità a terreni). Per questo motivo si riempie un mod. 26 cartaceo. Dato che i sopralluoghi e le lustrazioni non vengono più fatti, l'unico modo per farsi trattare un mod. 26...

CT- Codifica delle linee

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La legge del 1886 che ordinò la formazione del catasto terreni, come la legge del 1939 che dispose la costituzione del nuovo catasto edilizio urbano, hanno indicato uno degli scopi principali di tali istituti in quello di servire all’accertamento mediante mappe planimetriche. La rappresentazione delle linee sulla mappa avviene attraverso delle linee codificate nel Pregeo: Nero = tutto quello già presente in mappa e Rosso = le nuove linee Particella = Nc Dividente = Rc Nuovo fabbricato = Rc Fabbricato già in mappa = Nc Portico (privo edificazione sovrastante) e Tettoie, scale in ferro = Rt Piano Sottostrada o interrato = Rp con Osso di Morto in simboli (se graffato), quando coincidente con altre linee si rappresenta a mt. 0,50 da essa. Piscina, Laghi ed acque in generale = Rt in quanto si riporta il pelo dell’acqua Fossi = a quota 0,00 ciglio =Rc, lato interno nel fondo a quota negativa (-0,00)= Rt La scala esterna, quando è unica e quando il fabbricato è sprovvist...

CT- Tolleranze

Tolleranze Catastali Quando le Superfici: sono misurate graficamente con il planimetro è Sn e la tolleranza=1/20 sono misurate realmente e dichiarate Sr con tolleranze=1/500. La distanza massima che un vertice può fuoriuscire dalla maglia fiduciale è 1/3 perpendicolarmente alla linea vicina data dai due PF della maglia. La superficie massima che fuoriesce dalla maglia fiduciale è 30% . Si precisa che quando la superficie che fuoriesce dalla maglia Fiduciale è in tolleranza ma nell'approvazione  automatica segna i vertici fuori tolleranza, si consiglia di indicare nel contorno, il PF con nome di un punto e con coordinate leggermente diverse del  PF. Esempio: linea 7 il PF01.. al posto del PF01.. indicare in linea 7 punto 101 coordinate simile (modificate leggermente) al PF01 tolleranze superfici catastali La tolleranza prevista è differenziata in funzione della scala del foglio. La tolleranza, per i fogli in scala 1/500,1/1000 e 1/2000, è pari alla √A + (0.001...

CT- Estratto Sintatticamente non corretto

Estratto sintatticamente o semisintatticamente  non corretto può capitare: 1. Versione software differente; 2. Vertici con stesse coordinate nel libretto. Altri errori: - Quando si sovrappongono le linee rosse a quelle dell'estratto nere si ha Linea Viola; quindi spostare leggermente la RC fino a 10 cm dalla NC. - Vertici evidenziati in viola sono quelli esterni all'estratto. Si consiglia sempre di utilizzare i PV, Punti vertice, per inquadrare il rilievo sull’estratto. e opportunamente relazionati (Punti Grafici, Punti Mappa, Punti da Estratto). Oppure  utilizzare le righe Nere Continue presenti nel rilievo e sovrapporle all'estratto. Se i punti di inquadramento sono molto diversi dagli omologhi punti dell’estratto, Pregeo opererà una rototraslazione con variazione di scala, adattando, stirando, il nostro rilievo sulla mappa. Questo potrebbe portare al verificarsi degli errori sopradescritti.

CT- Livellario e Concedente

Le visure catastali effettuate su terreni di antica proprietà spesso riservano delle sorprese. In alcuni casi, ancora oggi, dei terreni  di cui si è certi essere proprietari, in realtà risultano essere disponibili a titolo di livello per concessione di uno o più soggetti  concedenti. Il livello è un contratto agrario di origine medioevale per il quale si concedeva un lotto di terra ad un contadino (detto livellario)  in cambio di un fitto. Di esso ormai non è rimasta alcuna traccia nel nostro codice civile, nel quale è invece disciplinato il diritto  di enfiteusi. La risposta della Direzione Centrale, che integrava alcune disposizioni già normate con le circolari 149/T del 1995 e 47/T del 1996,  chiariva che nello specifico caso del livello è sufficiente, nel tipo mappale, la sola firma del livellario, essendo previsto  - per quest'ultimo e per norma di legge ( è infatti il C.C. che lo stabilisce) - la possibilità di costruire sul fondo gravato da enfit...